Né la guerra civile né il Covid-19 fermano il calcio in Siria: riparte la Syrian Premier League

È ripartita anche la Syrian Premier League, con il titolo che dopo 11 anni sembra finalmente pronto per lasciare Damasco.

Il calcio in Siria non si è mai fermato

In realtà negli ultimi mesi in Siria non si è mai smesso di giocare. O meglio, mentre il campionato nazionale è stato sospeso ad inizio marzo, in alcune città del nord della Siria, territorio ancora oggi quasi completamente libero dal virus, il calcio ha continuato ad accompagnare la popolazione locale attraverso tornei cittadini e regionali.

Insomma, la perdurante e straziante guerra civile non è mai riuscita a fermare la serie A nazionale (ad eccezione della sospensione dell’edizione 2010-11), a causa soprattutto della forte insistenza del governo centrale. E neanche la pandemia ci è riuscita, perlomeno in alcune aree del paese, in cui si sono cercati di adottare una serie di misure precauzionali, come i test sui giocatori, il distanziamento tra il pubblico e la disinfezione degli impianti sportivi.

Dallo scorso 29 maggio è poi ripresa la Syrian Premier League, che si concluderà a metà luglio; mentre a fine mese dovrebbe ripartire anche la Syrian Football Cup, la coppa nazionale, che è ancora nella fase iniziale.

Al Kah Stadium si gioca la finale della North Stars League tra Deir Hassan e Akrabat. Credit: EnabBaladi.net

Il punto. Dopo 23 anni il Tishreen Sports Club è pronto a riprendersi il titolo

I quasi 10 anni di guerra civile nello stato del Vicino Oriente hanno messo in ginocchio il calcio, ed in particolare i club locali. Al momento dello scoppio delle proteste l’Al-Karamah, squadra della città di Homs, e l’Al-Ittihad, club principale di Aleppo, erano le due società al vertice del calcio siriano. I primi venivano da 8 trofei in 5 stagioni (4 campionati e altrettante coppe nazionali), e dai secondi posti nell’AFC Champions League 2006 e nell’AFC Cup 2009; mentre i Red Castle avevano appena conquistato l’AFC Cup, l’equivalente dell’europea UEFA Europa League. Il calcio siriano stava dunque iniziando ad imporsi in maniera continuativa nel continente asiatico; processo che la guerra ha interrotto bruscamente.

Dal 2011 la situazione è cambiata radicalmente. La guerra ha interessato fin da subito gran parte dello stato, colpendo in particolare, tra le altre, proprio le città di Aleppo e di Homs, lasciando invece Damasco piuttosto al di fuori del conflitto. Ciò si è di conseguenza riversato nel campionato, con le due regine del nuovo millennio che sono sprofondate in classifica, al contrario dei club della capitale che si sono imposti a livello nazionale (nelle ultime 8 stagioni l’Al-Jaish ha conquista ben 6 titoli, mentre l’Al-Shorta e l’Al-Wahda uno).

La formazione dei campioni siriani dell’Al Jaish della stagione 2018-2019. Credit: albawaba.com

La situazione però sembra stia cominciando a cambiare. Da qualche anno si è affacciato ai vertici della classifica il Tishreen SC, club della città costiera di Latakia, che in questi anni sta vedendo crescere con costanza la sua popolazione, soprattutto a causa dell’arrivo di rifugiati provenienti dalle zone occupate dai ribelli. Dopo aver sfiorato il titolo nel 2016 e nel 2019 (arrivando ad una sola lunghezza dalla vetta), quest’anno Le aquile della costa si trovano al momento in prima posizione, con un vantaggio di 6 punti dai campioni in carica dell’Al-Jaish, e di 7 dal Wathbah, che ha una partita da recuperare.

I tifosi del Tishreen SC durante il derby contro l’Hutteen SC, altra squadra di Latakia. Credit: ultras-tifo.net

Club con oltre 70 anni di storia e soli due trofei nazionali in bacheca (le Syrian League del 1982 e del 1997), i giallo-rossi sembrano essere finalmente i favoriti per la vittoria finale. Tra i calciatori più importanti in rosa troviamo: il giovane centrocampista Mohammad Marmour (1995), membro stabile della nazionale maggiore, e il veterano difensore laterale Namid Sabagh (1985), tornato in Siria dopo 6 stagioni trascorse nella Iraq Premier League.

Classifica

Classifica attuale della Syrian Premier League 2019-2020. Credit: Diretta.it

Lascia un commento