OFC Champions League – Gruppi: Top 11

In un momento come questo parlare di calcio, la cosa più seria fra le cose meno serie, ci sembra il modo più corretto per affrontare ciò che sta succedendo e così, nelle prossime settimane, continueremo a raccontare storie che riguardano il gioco più bello del mondo.
Ripartiamo dalla OFC, che ha sospeso tutte le competizioni internazionali fino al 6 maggio 2020, visto che la WHO (World Health Organisation) ha dichiarato la Pandemia di COVID-19. Ci sembra giusto che anche il calcio si adegui alle richieste messe in campo per salvaguardare la salute di tutti. Ma, parlare di calcio, allieta sicuramente le nostre giornate e allora oggi vi proponiamo il Best 11 della fase a gironi della OFC Champions League 2020. Abbiamo scelto il modulo offensivo che oggi usano le principali squadre di club e nazionale: il 4-3-3.  L’AS Vénus (TAH) e Eastern Suburbs AFC (NZL) hanno 3 giocatori, Auckland City FC (NZL) 2, Henderson Eels (SLM), Malampa Revivors (VAN), Galaxy FC (VAN) 1 ciascuno.  Vediamo quali sono i giocatori che ne fanno parte:

PORTIERE

Il neozelandese Danyon Drake (26 anni) si è rivelato il portiere migliore di questa prima fase a gruppi. Soprattutto nella prima partita ha tenuto a galla la squadra. Nei prossimi impegni internazionali della Nuova Zelanda potrebbe finalmente guadagnarsi una convocazione.

Danyon Drake

DIFESA

Miglior difensore di questa prima fase della O’League 2020 è stato Brian Kaltak (26 anni), centrale del club neozelandese Auckland City FC. Il nazionale di Vanuatu ha giocato alla grande dominando in tutte le partite gli attaccanti avversari e non ha nemmeno disdegnato delle incursioni nelle aree avversarie, in sui è fatto valere segnando anche 2 goal (qui il goal contro il Lupe o le Soaga). L’altro centrale che abbiamo scelto è Pothin Poma (23 anni), titolare della difesa dei tahitiani dell’AS Vénus. Il giovane neo-caledone è uno dei talenti in rampa di lancia della propria nazionale e anche in quest’occasione ha confermato il bene che si dice di lui.

Brian Kaltack e Pothin Poma

I due esterni difensivi sono giovanissimi: il kiwi Kelvin Kalua (20 anni) degli Eastern Suburbs AFC (qui un’intervista di 3 mesi fatta dalla tv del club), a destra, e il vanuatense Jesse Kalopong (21 anni) che gioca con campioni nazionali del suo paese i Malampa Revivors, a sinistra.

Kelvin Kalua e Jesse Kalopong

CENTROCAMPO

Nel ruolo che un tempo era quello del mediano ora centrocampista difensivo inseriamo Mario Ilich (24 anni), neozelandese di origine croata che gioca nell’Auckland City FC. Giocatore roccioso è stata una delle chiavi difensive dei kiwi che hanno chiuso il gruppo con zero goal subiti. Ai suoi lati Tamatoa Tetauira (24 anni), centrocampista box-to-box tahitiano dell’AS Vénus e nazionale da 11 e 5 goal con i Toa Aito, e una delle stelle competizione il brasiliano, Roberson (28 anni), trequartista dei vanuatiani Galaxy FC, che ha segnato 2 goal e fornito 2 assist ai suoi compagni (highlights completi della partita in cui i Galaxy hanno surclassato la vincente della passata edizione della OFC Champions League, Hienghène Sport).

Mario Ilich/Tamatoa Tetauira/Roberson

ATTACCO

Le due ali sono due dei giocatori oceaniani più forti di questa epoca. A destra Joses Nawo (32 anni), autore di 3 goal totali ma soprattutto del goal della vittoria nella strepitosa rimonta dei suoi Henderson Eels contro Lautoka FC che ha permesso loro di passare il turno (il goal si trova al minuto 3:29 di questo video). A sinistra la stella più brillante (insieme a Roy Krishna che fa meraviglie in Indian SuperLeague) dell’Oceania, Teaonui Tehau (28 anni), autore di 4 goals in 3 partite per l’AS Vénus.

Teaonui Tehau e Joses Nawo

Il giocatore più dominante di questa prima fase è stato Martin Bueno (29 anni),  bomber uruguagio degli Eastern Suburbs AFC. Autore di 6 goals in 3 partite. Sono 3 doppiette perché è andato a segno in ogni partita. Formidabile.
(Bueno,qui in goal nel 4-0 contro lo Hienghène Sport)

Martin Bueno – OFC Media

CONTENUTO BONUS: CLASSIFICA FASE A GIRONI

Per chi non sapesse come sono andate le cose nella fase a gironi della OFC Champions League, qui sotto trovate le classifiche dei singoli gironi.
Cosa è successo in queste prime partite?
La delusione più grande è stata l’ultimo posto nel Gruppo A e la conseguente eliminazione dei campioni in carica, i neo-caledoni dello Hienghène Sport.


Invece la grande conferma arriva dai neozelandesi dell’Auckland City FC, che già avevo previsto come grandi favoriti dell’intera competizione. Hanno concluso il loro girone con 3 vittorie in 3 partite, 9 goal segnati e 0 subiti. Una vera macchina da calcio.

Dylan Manickum – photodeck.nz

L’evento inaspettato, che nelle competizioni a marchio OFC è sempre dietro l’angolo, è stata l’auto-esclusione del Tupapa Maraerenga. Come sono andate le cose? Durante un controllo del sangue effettuato dall’Istituto di Sanità della Nuova Caledonia, due giocatori della rosa della squadra delle Isole Cook, sono risultati negativi al test per il morbillo. A quel punto la OFC li ha rispediti a casa e tutta la società, staff e giocatori rimasti compresi,  hanno deciso di seguirli. Come mai non hanno effettuato questi controlli prima di partire? Eppure tra ottobre e gennaio in Oceania è scoppiato un grande focolaio di morbillo che ha colpito principalmente proprio le Isole Cook. Un controllo sanitario più accurato avrebbe impedito questa situazione a dir poco imbarazzante. L’organizzazione del calcio delle nazioni OFC è ancora da anni luci indietro dall’essere professionale. Ad maiora.

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