La Supercoppa Giapponese va al Vissel Kobe: Yokohama F. Marinos battuto ai rigori

Oggi al Saitama Stadium è stato dato il via alla stagione calcistica giapponese 2020 con la disputa della Fuji Xerox Super Cup 2020, la Supercoppa Giapponese. A contendersi il primo trofeo stagionale sono stati i campioni di Giappone dello Yokohama F. Marinos ed i campioni della novantanovesima edizione della Coppa dell’Imperatore del Vissel Kobe. Considerato il potere offensivo delle due squadre, era lecito aspettarsi spettacolo ed alla fine le attese non sono state deluse, con la partita decisa solo alla lotteria dei rigori.

Per la prima volta, inoltre, la pagina ufficiale inglese della J-League ha deciso di trasmettere la partita in live streaming per consentire a tutte le persone interessate al di fuori del Giappone di seguire la partita. La notizia è stata accolta con entusiasmo da tutti gli amanti stranieri del calcio giapponese che in ogni parte del mondo hanno potuto vedere il match del Saitama Stadium. Una bella iniziativa quella della lega giapponese che vuole continuare a crescere ed essere conosciuta un po’ ovunque.

La partita

In un Saitama Stadium tutto esaurito e dove ha fatto il suo esordio anche il VAR che per la prima volta sarà usato nel campionato nipponico, la partita resta in completo equilibrio fino al 26′. Ad aprire le danze è il Vissel Kobe con il neo arrivato Douglas che firma l’1-0 dopo essere stato messo davanti a Park Il-Gyu da uno splendido passaggio filtrante di Iniesta. Come la scorsa stagione, però, gli amaranto hanno ancora problemi in difesa e dieci minuti dopo arriva il pari dello Yokohama: Gotoku Sakai nel tentativo di impedire a Marcos Junior di raggiungere il pallone, in scivolata regala la sfera a Nakagawa che entra in area e prova a calciare, ma si scontra con Iikura. Il pallone resta giocabile ed è poi il brasiliano a firmare il pareggio di testa.

L’equilibrio, però, dura poco con gli amaranto che si riportano avanti quattro minuti dopo con Furuhashi, bravo a sfruttare un clamoroso pasticcio tra Thiago Maritns e Park Il-Gyu. Il difensore brasiliano controlla malamente il pallone sul passaggio del portiere sudcoreano, inspiegabilmente quasi a centrocampo, ed il talento classe 1995 a porta vuota non sbaglia. Si tratta dell’ultima emozione di n primo tempo esploso nella seconda parte e che ha già visto andare in gol due dei brasiliani più interessanti della passata stagione.

Il secondo tempo si apre con due cambi nelle file dei Marinos con Postecoglou che manda in campo Keita Endo ed Ito al posto di un deludente Onaiwu e di Hatanaka, mentre Fink non muove la formazione. Al 54′ è proprio Endo ad essere decisivo per il secondo pareggio dei Marinos, battendo velocemente la rimessa laterale per Erik che, tutto solo, manda al bar Dankler e serve Ogihara che pareggia i conti. Anche stavolta, tuttavia, la parità dura poco ed al 69′ il Vissel Kobe torna per la terza volta avanti con Yamaguchi che si fa trovare pronto sul cross deviato da un difensore di Iniesta e batte ancora Park Il-Gyu.

Finita qui? Assolutamente no, perché i Marinos non si arrendono e cinque minuti più tardi trovano il 3-3 con Erik che deve solo infilare il pallone nella porta vuota dopo il passaggio preciso di Endo, autore di un gran controllo sul cambio di gioco di Nakagawa. Il risultato non si sblocca ed allora si va ai rigori per decidere chi alzerà al cielo il primo trofeo ed anche questi regalano tante emozioni. Sono infatti ben nove i rigori sbagliati in totale dalle due squadre, forse la serie più lunga di rigori falliti mai vista in una partita di calcio.

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A fallire il rigore decisivo è, a sorpresa, Keita Endo che manda il pallone sulla traversa, mentre è Hotaru Yamaguchi a firmare dal dischetto il successo dei suoi. Dal 1954 al 2019, il Vissel Kobe non era mai riuscito a vincere un trofeo, mentre nei primi due mesi del 2020 gli amaranto sono riusciti a portare a casa ben due trofei. Dopo anni di delusioni, per il Vissel Kobe sembra essere arrivato il momento di diventare grande.

Sconfitta dolorosa, invece, per lo Yokohama F. Marinos che ha commesso alcuni errori gravi in questa partita, uno su tutti il gol del 2-1 completamente regalato. Non un buon segnale in vista della AFC Champions League che inizierà la settimana prossima. La vittoria del campionato lo scorso anno non deve far sentire pieno lo Yokohama che deve continuare a crescere se vuole mantenersi ad alti livelli

Tabellino e highlights

Yokohama F. Marinos 3-3 Vissel Kobe (2-3 d.c.r) (36′ Marcos Junior, 54′ Ogihara, 73′ Erik – 26′ Douglas, 40′ Furuhashi, 69′ Yamaguchi

YOKOHAMA F. MARINOS (4-2-3-1): Park Il-Gyu; Matsubara, Thiago Martins, Hatanaka (dal 46′ Ito), Bunmathan; Kida (dal 74′ Wada), Ogihara; Nakagawa, Marcos Junior (dall’88’ Mizunuma), Erik (dal 74′ E. Junio); Onaiwu (dal 46′ K. Endo). All. Ange Postecoglou

VISSEL KOBE (3-4-2-1): Iikura; Dankler, Osaki, Vermaelen; Nishi, Iniesta, Sergi Samper (dall’85’ Ogawa), G. Sakai; Yamaguchi, Furuhashi (dall’85’ Yasui); Douglas (dal 64′ Tanaka). All. Thorsten Fink

MVP: Iniesta

Arbitro: Yoshiro Imamura

VAR: Jumpei Iida

Ammoniti: Iniesta (K), Kida (Y), Nishi (K)

Espulsi: 

Stadio: Saitama Stadium (Saitama)

Spettatori: 51.397

 

 

 

 

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